13 Aprile 2019. "A proposito di ponti, porti e porte...". Ricordiamo don Piero a 7 anni dal suo ritorno al Padre

13 Aprile 2019. "A proposito di ponti, porti e por...

“Non possiamo non fare qualcosa” diceva don Piero Tubino quando si rendeva conto dell’ennesima ingiustizia nei confronti degli “ultimi”. Per l’Associazione che porta il suo nome oggi avrebbe invitato sé stesso, la comunità cristiana, la società civile a chiedersi: cosa ci sta succedendo? Quali valori ci ispirano? Perché siamo arrivati a erigere muri, a rifiutare persone, a soccombere alle nostre paure? Non mancano, tra i suoi scritti, testimonianze in proposito. Il suo modo di essere fedele al Vangelo e alla vocazione di sacerdote è sempre stato improntato alla massima apertura e accoglienza verso qualunque persona, con una particolare attenzione “a chi fa più fatica”
 
L’immigrazione da altri Paesi lo ha visto in prima linea, alla fine degli anni ‘70, nel gestire la difficile situazione che si era venuta a creare nella Stella Maris dopo la quale è nato un centro di ascolto da cui sono sorti molteplici servizi oggi confluiti nell’Area Persone Straniere gestita dalla Fondazione Auxilium. Convinto che occorresse andare sempre alle origini delle problematiche, in quello stesso periodo creò in Caritas il settore Terzo Mondo (poi trasformato in settore Mondialità, per superare un termine che avrebbe potuto suonare dispregiativo) con l’intento di informare e suscitare attenzione sulle pesanti disuguaglianze che costringono tanti a lasciare la propria terra… Proprio come era successo a tanti connazionali: don Tubino fu anche, negli anni ‘60, delegato dell’UCEI (Unione Cristiana Emigranti Italiani) e sapeva di cosa stava parlando. Nel Giugno 1996 così scriveva su Caritas Notizie: “Quanto tempo dovrà ancora passare perché questa esclusione egoistica, saccente e ottusa, paludata di così rette intenzioni lasci spazio alla scoperta ‘dell'altro’, alla sua umanità sconosciuta, alla sua ricchezza insospettata? ‘Risposta non c'è’ dice la canzone di Bob Dylan e qualche volta prende davvero la tentazione di abbandonare il campo di fronte a questa malcelata resistenza diffusa e impalpabile, che non riesce a ‘capire' e sembra chiudersi all’irrompere di una ‘novità’ planetaria incalzante. Forse in quella lontana canzone - ‘Risposta non c'è’ - c'era molta più speranza di quanto potessero esprimere le parole. Era la speranza struggente di quella giovane generazione, poi soffocata dal ‘consumo’ e dalla ‘competizione’, oggi imperanti. E forse - noi lo pensiamo - saranno proprio quei giovani dal colore diverso a farcela ritrovare.”
 
Per questo Sabato 13 aprile al Quadrivium (Piazza S. Marta 2) l’Associazione ricorderà don Piero, a 7 anni dal suo ritorno al Padre, con l’incontro “…a proposito di ponti, porti e porte” e la Celebrazione Eucaristica, celebrata da S.E. Card Angelo Bagnasco, nell’adiacente chiesa di S. Marta. Don Luigi Ciotti, il giornalista Nello Scavo, Don Giacomo Martino di Migrantes Genova, moderati dal giornalista Marcello Zinola, proveranno ad aiutarci a rispondere agli interrogativi che come cristiani ci portiamo dentro, in questo difficile momento, e che si possono riassumere nella domanda rivolta da Dio a Caino: Dov’è Abele, tuo fratello?

 

Preghiera mensile al Monastero

L'appuntamento di preghiera al Monastero dei SS. Giacomo e Filippo è la linfa vitale della nostra associazione. Ogni mese ci incontriamo per condividere la preghiera e la cena, con la semplicità che don Piero ci ha testimoniato. Il prossimo appuntamento è fissato per:

VENERDÌ 1° MARZO 2019 ALLE 19.30
PRESSO LA CAPPELLA DEL MONASTERO
SS.GIACOMO E FILIPPO
(via P. Bozzano, 12 canc.)

Cena condivisa (ognuno porta qualcosa) e a seguire preghiera insieme.

 

 

I NOSTRI PROGETTI

L'associazione sta portando avanti 4 progetti che, nella loro pluralità, intendono coprire le principali aree di intervento che ci siamo dati. Sono progetti che cercano l'interesse e la condivisione di molti.
Approfondiscili cliccando sulle schede accanto ai titoli e scopri come partecipare

- BORSE DI STUDIO "DON PIERO TUBINO" 2015/2016 - scheda
- CENTRO DI DOCUMENTAZIONE - scheda
- PROGETTO PERIFERIE: FARE STRADA CON GLI ULTIMI - scheda
- VERSO LA FONDAZIONE "DON PIERO TUBINO" - scheda

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Da due anni l'entusiasmo e le idee non ci mancano. Per dar loro gambe, però, abbiamo bisogno che altre persone si uniscano a noi. Ti invitiamo pertanto a conoscere meglio la nostra associazione e a condividere con noi questa avventura! Puoi aiutarci diventando membro dell'associazione, offrendo un po' del tuo tempo, sostenendoci economicamente.

Qui trovi il modulo per associarti (o per rinnovare la tua adesione se sei già iscritto)!

Ti chiediamo solo di stamparlo e spedirlo via posta ordinaria o alla mail info@donpierotubino.com.
Grazie!

COME POSSO CONTRIBUIRE?

Per portare avanti i progetti e, in particolare, far nascere la Fondazione a nome di don Piero - per la quale occorre un capitale iniziale di almeno 50.000 Euro - il tuo sostegno economico sarà molto prezioso.
 
Un modo molto concreto per aiutare l'associazione è dunque contribuire con un'offerta sul seguente conto corrente:

Conto Corrente Banca Etica - IBAN: IT76O0501801400000011610243

intestato a: "Associazione Don Piero Tubino - Via Bozzano 12 16143 Genova"

Ti ricordiamo che, per usufruire delle agevolazioni fiscali previste, all'atto del bonifico è importante riportare la dicitura "donazione liberale" e indicare il progetto a cui la si vuole destinare. 

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